Chi siamo

Volontari accomunati dal desiderio di collaborare alla realizzazione della Ecologia integrale. Che si riconoscono anche nello spirito dell’Enciclica Laudato si ed in quello dell’Eremo Betania.



Cosa offriamo

In questo Spirito mettiamo a disposizione, presso l’habitat naturale dedicato, intorno all’Eremo Betania, a Padenghe sul Garda, uno “Spazio organizzativo” per dare voce a chi desidera proporre o partecipare ad incontri, eventi e laboratori nella natura che perseguano: Salvaguardia ed integrazione con la natura. Benessere globale e relazione autentica di ogni persona. Libera espressione della creatività e dei talenti e passioni personali. Scambio di competenze, culture e conoscenze. Esperienze di incontro e socializzazione. Espressione della cultura solidale. Crescita umana e spirituale.



Vivere in armonia con l'ecologia integrale

Road map, tratta dalla Laudato sì di Papa Francesco

“Stiamo viaggiando verso l’Eternità, la Casa comune del cielo. Gesù ci dice: “faccio nuove tutte le cose” (Ap.21,5). La vita eterna sarà una meraviglia condivisa, dove ogni creatura, luminosamente trasformata, occuperà il suo posto ed avrà qualcosa da offrire ai poveri definitivamente liberati.” (Dal doc. Laudato si n°243) Siamo consapevoli che esiste un progetto divino di Pace, bellezza, pienezza nella giustizia. Dove ognuno è parte del tutto. Dove tutto è connesso ed interdipendente. Ognuno dipende dagli altri. Un solo corpo. L’Ecologia integrale è fondata sulla connessione armonica tra tutti gli elementi esistenziali; a partire da quella più profonda con il proprio Sé che è parte del tutto. Un’Ecologia basata sulla ricerca della giustizia sociale, la conversione del proprio stile di vita, la spiritualità ecologica (216); aperta tanto al grido della terra quanto a quello dei poveri. Va sempre ricordato e considerato il debito ecologico e l’ingiustizia esistente tra Nord e sud del mondo; tra ricchi e poveri. Questo richiede un cammino di conversione che vada verso la giustizia e l’Unità. Ogni nostro comportamento provoca conseguenze. Il così detto “progresso”; la “crescita economica”; la tecnologia non è di per sè garanzia di miglioramento della condizione umana, se non viene accompagnato da scelte e comportamenti etici adeguati. Serve coltivare una bellezza che vada oltre al solo estetismo, ma si colga nell’armonia relazionale che scaturisce tra le persone e la loro interazione con l’ambiente.

In virtù di tutto questo ogni persona è chiamata ad impegniarsi:

Agendo, con passione. nel proteggere la fragile e meravigliosa Casa comune, unendo la sola ed unica famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile. (13) a esaminare e comprendere ogni disequilibrio ed ingiustizia, cogliendo le nostre responsabilità. Ricercando concretamente la Pace, la giustizia e l’unità. Dai più vicini ai lontani. Condividendo i frutti della terra e del proprio lavoro. Mettendo a servizio degli altri ciò che ci sentiamo; dalle proprietà alle competenze. Ad evitare ogni spreco; riciclando il più possibile; differenziando i rifiuti e limitando la plastica. Liberandoci dalla cultura e dalle spinte del consumismo; riducendo i bisogni. Sapendo godere delle piccole cose, degli incontri fraterni, della bellezza della natura; nella pace interiore e nella semplicità, nella sana umiltà, nella felice sobrietà, con uno stile di vita sostenibile e solidale, sentendosi in armonia con il creato e ringraziando per ogni cosa. (223 - 225). Nel concepire il lavoro come modalità essenziale per vivere con dignità, sviluppando la propria autonomia personale; esprimendo i propri talenti con creatività, contribuendo allo sviluppo - maturazione personale, specie delle proprie capacità e competenze; imparando a collaborare con gli altri. Esprimendo concretamente i propri valori e mettendoli a servizio. Una modalità indispensabile per prendersi cura della natura, partecipando alla continuazione della creazione. Una via per concretizzare la propria espressione spirituale. Un modo per sentirsi in fattiva relazione con la famiglia umana universale. Per questo è importante riflettere su ogni aspetto e conseguenza del lavoro (con particolare attenzione rispetto alla ricerca del profitto) ed è indispensabile collaborare a perseguire l’obiettivo del “accesso al lavoro per tutti”. a leggere la Parola, con apertura e dialogo con altri percorsi di ricerca della Verità, cogliendone con stupore ogni novità, rispecchiando e ricercando coerenti, equi e concreti comportamenti per la nostra vita. Questo, meravigliandosi, gioendo e ringraziando sempre per ogni aspetto della vita. Vivendo con piena fiducia. A instaurare relazioni pacifiche, tenere e misericordiose, a partire dall’ascolto profondo dell’Altro. Cogliendo la positività in ogni cosa ed in ogni persona, perdonandoci a vicenda e “lasciando andare” ogni avversione. Riconoscendo il valore in ognununo, nella convivialità delle differenze: in particolar modo quelle di genere, culturali e religiose. Cercando di divenire migliori e “grandi”, facendoci “piccoli”nel cercare di servire di più. A ricercare, costruire, coltivare, pianificare insieme un habitat: un ambiente naturale e abitativo: architettonico – strutturale, in cui vivere ed esprimersi, che rispecchi lo stile di vita concreto e i valori che perseguiamo, facilitandone lo sviluppo. Con particolare apertura alla condivisione, l’accoglienza e la tutela dell’equilibrio energetico. Ponendosi sempre in discussione a fronte di ogni nuova scelta: obiettivo, conseguenze, responsabilità, equità, costo ecc. In particolare a quelle legate al consumo; economiche, politiche e di risparmio finanziario, affinchè riflettano i valori e lo stile di vita che intendiamo perseguire. (193 – 196 - 207). Testimoniando, partecipando, formandoci, sensibilizzando, educando ad ogni livello ed in ogni ambito e con modalità esperienziali ed espressive, sempre aperti ad ascoltare ed imparare. (215) Tutto questo con un atteggiamento di fondo basato sul ringraziamento, sull’accettazione di tutto ciò che la vita presenta, sulla gratuità, solidarietà, attenzione ai più poveri e sofferenti, sulla ricerca di gesti amorevoli, misericordiosi, uscendo dalla chiusura nel proprio ego; con passione, creatività, responsabilità, onestà, spirito di fratellanza, nell’accoglienza e cura reciproca, nella contemplazione, ricercando il bene comune, compiendo scelte e ponendo segni profetici. Ancora cogliendo, attraverso la bellezza e l’armonia della natura e l’ascolto interiore, la costante presenza divina e riconoscendo la stessa in ogni persona ed elemento naturale.